Bardi 1 dicembre 2011
Il Comune di Bardi ha stipulato in questi giorni un accordo di studi non oneroso con la Facoltà di Architettura di Parma. Tale accordo prevede che il Comune di Bardi fornisca un elenco di edifici/borghi che verrà sottoposto agli studenti del laboratorio di restauro (4° anno) e dei tesisti (5° anno), i quali decideranno quali casi di studio analizzare. Interessamento è già stato espresso da 7 tesisti con relatrice la prof. Elisa Adorni disponibili ad effettuare rilievi ed a progettare un albergo diffuso negli edifici abbandonati della Val Noveglia, oltre ad un gruppo di tesisti che si occuperebbero dei rilievi e dei progetti di recupero della frazione di Vosina in Val Lecca.
L'accordo che vede tra i collaboratori l'arch. Emanuele Mazzadi, il Prof. Carlo Blasi , responsabile della ricerca, ed altri eminenti studiosi, intende approfondire una campagna di indagini e studi finalizzati alla realizzazione di un censimento e di linee guida di intervento per la conservazione ed il recupero di manufatti rurali e storici rappresentativo dell'intera area comprensoriale del territorio della Vali di Ceno e Taro.
Lo studio intende superare la logica del semplice repertorio di dati e informazioni, per
assumere la veste di guida operativa per la valorizzazione del territorio e il recupero del
patrimonio architettonico locale.
Lo studio, come chiarito, vuole essere rappresentativo dell’intera area comprensoriale delle Valli de Taro e del Ceno e comprenderà l’analisi di un numero esaustivo di manufatti individuati dai diversi Comuni sull’intero territorio.
- Il Comune di Bardi ha individuato un elenco di manufatti sui quali eseguire una campagna di indagini e studi finalizzati alla realizzazione di un censimento e di linee guida di intervento
sulla base delle quali stabilire una lista di priorità per eventuali futuri interventi sui manufatti
sopra indicati;
- Il Comune di Bardi, in conseguenza di quanto sopra esposto, intende rivolgersi ad esperti
qualificati per il coordinamento delle indagini e per la specifica valutazione della situazione
statica e di degrado dei manufatti individuati per la conseguente definizione di linee guida di
intervento per la conservazione e il recupero;
- nel Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura dell’Università degli Studi di Parma esistono le competenze richieste per gli studi previsti, in particolare il prof. Carlo Blasi, ordinario di Restauro Architettonico, ha una ampia esperienza di restauro, di consolidamento e di controllo di edifici monumentali; il prof. Ivo Iori, ordinario di Tecnica delle Costruzioni, ha effettuato studi specifici sulla storia e sull’evoluzione dell’arte del costruire e sulla stabilità degli edifici storici in muratura.
L'Assessore all'Urbanistica Il Sindaco
Giuseppe Moruzzi Giuseppe Conti
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