
Il Barigazzo (m. 1284) è il più bel monte del complesso appenninico che va da Pizzo d'Oca, sopra Pietrarada, al Dosso (m. 1245), sopra Varsi. É costituito da strati di arenaria tramezzati da materiale argilloso. La sua vetta é dominata da un alta Croce. Da qui si possono vedere: Val Pessola, Val Mozzola, Val Noveglia, Val Ceno e parte della ValTaro. È meraviglioso per le vaste praterie e i rigogliosi faggeti.
A chi sale sul monte, da Tosca o da Gravago, salta agli occhi improvvisamente, oltre i faggi, la suggestiva facciata della Cappella della Madonna della Guardia. È una costruzione armoniosa in sasso, di linee romaniche.La Cappella , che per la sua ampiezza oramai chiamano tutti Santuario, è composta di tre navate. Vi dominano la statua della Beata Vergine e di San Giovanni Battista.Non é ancora completamente rifinita, ma ogni anno il Parroco di Tosca, con l'aiuto disinteressato di molti fedeli, cerca di renderla più sicura e decorosa, per l'onore della Madre Celeste.
Fino dal 1700 fu costruita una "Chiesuola, presso le "Creste', il caratteristico complesso che unisce il Barigazzo al Cravadosso.
Questa "Chiesuola" era luogo di preghiera per i Parrocchiani di Tosca e di Gravago nel giorno dell'Ascensione, per le solenni rogazioni.
La costruzione più volte diroccò e più volte fu ricostruita dalla tenacia dei nostri fedeli della montagna.
Alla fine dell'Ottocento si scelse un luogo più stabile e più comodo per i numerosi fedeli, nei prati del Barigazzo.
Questa "Chiesuola" era luogo di preghiera per i Parrocchiani di Tosca e di Gravago nel giorno dell'Ascensione, per le solenni rogazioni.
La costruzione più volte diroccò e più volte fu ricostruita dalla tenacia dei nostri fedeli della montagna.
Alla fine dell'Ottocento si scelse un luogo più stabile e più comodo per i numerosi fedeli, nei prati del Barigazzo.
Nel 1900 si pose la prima pietra della nuova Cappella, che per desiderio di D. Michele Castagnoli, fu dedicata a S. Giovanni Battista, quale omaggio dei nostri fedeli al grande Vescovo, Mons. Giovanni Battista Scalabrini, nel suo giubileo sacerdotale.
In seguito il fedele Gaspare Zanelli di Tosca, portò con grande venerazione nella Cappella un quadro della Madonna della Guardia, benedetto dal Vescovo.
La popolazione di Tosca ne fu entusiasta. Da allora incominciò la vera devozione alla Madonna sul Barigazzo, che ebbe la sua apoteosi nel 1911 con la predicazione di D. Carlo Cresta, Rettore del Santuario del Monte Figogna a Genova. Cosìla Cappella del Barigazzo divenne centro di devozione mariana di tutte le vallate circostanti.
Nel 1945, finita la guerra, molti per sciogliere voti alla Madonna, pensarono di ampliare la sua Cappella, e cosi nel 1946 si realizzò l'opera, che ora possiamo vedere.
Questo breve scritto non può certo richiamare tutti i benemeriti della Cappella del Barigazzo; mi limiterò al ricordo degli ultimi defunti: Giacomo Casali, Giuseppe Paganuzzi e il Senatore Giuseppe Micheli, che sempre amò questo Monte e per più anni fu devoto pellegrino insieme ai fedeli delle nostre vallate.
In seguito il fedele Gaspare Zanelli di Tosca, portò con grande venerazione nella Cappella un quadro della Madonna della Guardia, benedetto dal Vescovo.
La popolazione di Tosca ne fu entusiasta. Da allora incominciò la vera devozione alla Madonna sul Barigazzo, che ebbe la sua apoteosi nel 1911 con la predicazione di D. Carlo Cresta, Rettore del Santuario del Monte Figogna a Genova. Così
Nel 1945, finita la guerra, molti per sciogliere voti alla Madonna, pensarono di ampliare la sua Cappella, e cosi nel 1946 si realizzò l'opera, che ora possiamo vedere.
Questo breve scritto non può certo richiamare tutti i benemeriti della Cappella del Barigazzo; mi limiterò al ricordo degli ultimi defunti: Giacomo Casali, Giuseppe Paganuzzi e il Senatore Giuseppe Micheli, che sempre amò questo Monte e per più anni fu devoto pellegrino insieme ai fedeli delle nostre vallate.
(note redatte dal Parroco di Tosca, don Giulio Scrivani, in occasione della presenza del Vescovo di Piacenza, Mons. Paolo Ghizzoni, alla celebrazione della festa della Madonna della Guardia, sul Monte Barigazzo, il 29 agosto 1965).
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